Cthulhu Wars. L'esodo cubano, la fuga dalla Luna e il collasso del reale

Esplode il caos ad Arkham.

Bubastis: Alex Isabelle
Caos Strisciante: Luca Giannini
Dormiente: Davide Guglielmi

Da qualche parte nel mondo una partita ad Arkham Horror, una a La Casa della Follia e un'altra a Mythos finiscono malissimo. Il culto del Dormiente di N'kai, altresì noto come Tsathoggua, fiorisce ad Arkham e dilaga in tutto il Nord America, mentre quello del Caos Strisciante, Nyarlathotep, esplode in Cina. Ciò allarma la popolazione dei gatti della Terra, che si recano in consiglio sulla Luna per decidere il da farsi. Con buona pace di Randolph Carter, del Dottor Armitage, e degli altri umani che hanno inutilmente cercato di impedire la venuta di queste creature da incubo, la situazione ormai è fuori controllo e il futuro della Terra è segnato: non ci aspetta che una guerra aperta tra questi due culti e i gatti per decidere il destino del pianeta.

Una premessa tardiva: chi scrive si fa gran vanto di aver teorizzato, un quinquennio fa, che il lungo racconto nel quale debuttarono i "gattoni dello spazio", vale a dire Alla ricerca del misterioso Kadath, fosse un falso, e a distanza di tutto questo tempo non ha cambiato opinione. Vedendo che una delle più recenti espansioni del gioco, tra l'altro la più odiata, presenta i gattoni come un fazione giocabile, tuttavia, ho trovato necessario impormi e chiedere di controllarla, per fare pace con quella porcheria di racconto e celebrare così il lato più discutibile della produzione lovecraftiana, o presunta tale.

Il culto del Caos Strisciante dilaga. Ma i gatti osservano.
Il culto del Caos Strisciante dilaga. Ma i gatti osservano.

È guerra, dicevamo. Essa si apre con qualche cultista cinese che si sposta in Europa, mentre qualche americano si reca in Sud America. I gatti, invece, balzano giù dalla luna in massa e dilagano in Nord America, Sud America, Australia, Antartide, Europa e Asia. Un piazzamento un po' a caso, che però permette alle bestie di studiare approfonditamente la situazione e trarne giovamento (leggasi: hanno sbloccato qualche potere).

Di per sè la presenza di questi gatti in prossimità dei portali di evocazione dei due culti non è un problema: essi non possono essere catturati (furbi, i gatti), ma non possono neanche assumere il controllo dei portali in questione (scemi, i gatti). Cionondimeno il culto di Nyarlathotep si protegge facendo saltar fuori dal proprio portale in Cina due magri notturni, creature senza volto e con ali da pipistrello che Lovecraft sosteneva di essersi sognato in seguito alla morte della nonna, e che curiosamente appaiono per la prima volta, in letteratura, proprio in quel racconto di dubbia origine di cui si parlava sopra... ma non divaghiamo. Il culto del Dormiente fa lo stesso: in Sud America i cultisti provenuti da Arkham si dotano di non uno ma ben due "Maghi", e qui le virgolette sono d'obbligo perchè trattasi di poveracci fusi in una relazione simbiotica con delle specie di garguglie, o così mi sembra di capire guardando le loro miniature. Non ho idea dei motivi dietro quel nome. Sta di fatto che poco dopo appare anche un uomo-serpente in Nord America, un misterioso soggetto, sempre al servizio del Dormiente, capace di cambiare il proprio aspetto fisico e che si pone a difesa del portale di Arkham. Anche i gatti si dotano di rinforzi: un Gatto di Marte atterra, infatti, sulla Luna.

La "questione americana" in tutto il suo splendore.
La "questione americana"
in tutto il suo splendore.

La guerra si va preparando ma deve ancora entrare nel vivo, e così i cultisti del Caos Strisciante aprono un portale in Europa, dopo di che qualcuno di loro lascia la Cina per recarsi tra i creoli delle Isole Mascarene, nell'Oceano Indiano, e lì fondare un'ulteriore setta del culto, aprendovi il relativo portale. In poche parole siamo a inizio partita e già il culto di Nyarlathotep c'ha tre portali: sarebbe un buon momento per realizzare che forse il Caos Strisciante è un problema da gestire, ma il culto del Dormiente e i gatti non lo fanno, preferendo azzuffarsi tra di loro. Di conseguenza l'uomo-serpente precedentemente apparso ad Arkham viene visto dare la caccia a un gatto cosmico attivo da quelle parti, mettendosi in ridicolo senza raccogliere alcun successo per ben due volte di fila. Il terzo tentativo sarà quello buono: il gatto verrà catturato, probabilmente ucciso male, e almeno di lui non se ne sentirà più parlare.

Il turno successivo proseguono i piazzamenti tattici: un "Mago" e un cultista di Tsathoggua si spostano dal Nord America a Cuba, mentre sulla Luna atterra un altro gattone, proveniente da Saturno, il quale poi vola fino alla base del culto di Nyarlathotep nell'Oceano Indiano, forse con lo scopo di rapirvi i cultisti creoli, in difesa dei quali interviene tuttavia, dalla Cina, un segugio senza forma, un'altra creatura nata in quel racconto apocrifo là... Che mi fa realizzare che persino la fazione del Caos Strisciante è stata interamente realizzata sulla base di Alla ricerca del misterioso Kadath. Comunque: altri cultisti del Caos Strisciante si spostano in Africa, dove aprono un nuovo portale. Sulla Luna nasce di lì a poco un nuovo gatto destinato a prendere il posto di quello eliminato ad Arkham, mentre, sempre sul satellite, atterra finalmente l'ultimo tipo di gattone cosmico, proveniente da Urano. Visto che tira una brutta aria il cultista responsabile del portale di Tasthouggua ad Arkham entra in un "sonno maledetto": non si fa più vedere in giro, viene dato per disperso e sia lui che il suo portale risulteranno irreperibili fino al turno successivo.

Nyarlathotep emerge in Africa. I gatti osservano ma cominciano a miagolare preoccupati.
Nyarlathotep emerge in Africa.
I gatti osservano ma cominciano a miagolare preoccupati.

Non si sa bene cosa faccia il cultista in questione, ma quando torna a farsi vivo, quasi contemporaneamente, appare un nuovo uomo serpente in Sud America. Sarebbero notizie importanti se non fosse che il culto del Caos Strisciante riesce nel suo intento e attira su di sè l'attenzione globale: Nyarlathotep viene evocato in Africa. Immediatamente egli si sposta, in compagnia di un cultista, presso Arkham, patria del culto del Dormiente, dove inizia a tenere conferenze (chi scrive sposa la versione originale del personaggio, ovvero un ragazzo di colore che gira per il mondo e tiene sermoni apocalittici, non quel blob tentacoloso senza senso ispirato, ancora una volta, da quel racconto apocrifo). Il culto di Tsathoggua si mette ad armeggiare coi propri rituali per velocizzare l'evocazione del proprio grande antico, ma i tempi si allungano. Nel frattempo sulla Luna appare un'altra creatura millenaria: la dèa Bastet, signora dei gatti, la quale, in compagnia di un gattone di Urano, si sposta a sua volta in Nord America.

Il "meeting di Arkham", appena prima che i rappresentanti del Dormiente di N'kai se la svignassero a Cuba.
Il "meeting di Arkham", appena prima
che i rappresentanti del Dormiente di N'kai
se la svignassero a Cuba.

Le premesse per fare un bel mischione generale ci sono tutte, se non che il Caos Strisciante presenta al culto del Dormiente e a Bubastis uno dei suoi terribili enigmi: viene lanciato un dado, che ovviamente cade sul 6: o le due fazioni si accorderanno su come spartirsi una spesa complessiva di 6 punti potere (parecchi, specie a metà turno e tra due giocatori) o il culto di Nyarlathotep guadagnerà i 6 punti in questione. Le due fazioni non riescono a trovare una quadra, e di conseguenza il Caos Strisciante ne esce enormemente rafforzato. Quello di Tsathoggua valuta che sia meglio levar le tende, e l'intera amministrazione nord americana di quest'ultimo se la svigna a Cuba. Da qui in avanti esso non rimetterà più piede nella nativa Arkham: verrà tuttavia evocato un ulteriore uomo serpente in Sud America. Bastet e il gattone di Urano, tuttavia, a questo punto mettono in atto il loro piano: rapiscono Nyarlathotep e il suo seguace presente in Nord America, proiettandoli direttamente sulla Luna. Se vorranno andarsene da là dovranno pagare dazio a Bubastis.

Lo scontro tra Bastet e Nyarlathotep si sposta sulla Luna.
Lo scontro tra Bastet e Nyarlathotep
si sposta sulla Luna.

Il culto del Caos Strisciante non è impressionato: dal portale in Africa emerge un ulteriore orrore senza forma, il che non sembra un problema neanche per Bubastis: Bastet e il gattone di Urano tornano sulla Luna, dove affrontano Nyarlathotep e il suo cultista, con l'obiettivo di far fuori il grande antico assieme agli altri gatti già presenti sul posto. In caso di successo il culto del Caos Strisciante ne uscirebbe menomato, almeno per un po'.

Lo scontro, tuttavia, si traduce in una carneficina per i gatti: Nyarlathotep riesce a evocare dalla Terra ben due orrori senza forma, che partecipano al combattimento e permettono al loro dio di sopravvivere alla battaglia. Bastet viene uccisa, così come tutti gli altri gatti presenti. Dopo questo disastro Bubastis e il Dormiente non hanno più modo di fare nulla: Nyarlathotep ritorna sulla terra, in Africa, mentre il suo cultista scende dalla Luna e torna ad Arkham, prendendo il controllo del portale lasciato libero dai cultisti di Tsathoggua fuggiti a Cuba.

Giunti a questo punto Bubastis e il Dormiente capiscono che è meglio non rompersi i coglioni a vicenda e cercare di fare fronte comune contro il Caos Strisciante, che però è ormai inarrestabile: dai suoi portali continuano a uscire schifezze, tipo un polipo volante dal portale in Nord America, la cui venuta anticipa di poco un'ulteriore allucinazione generale da parte del dio dalle mille forme: ancora una volta Nyarlathotep chiede un sacrificio di punti alle altre due fazioni, che non viene soddisfatto perchè entrambe le parti sono impegnate a rimettersi in condizioni di resistere, simbolicamente, almeno un altro turno. Bastet viene rievocata in Artide, dopo di che si sposta in Asia, dove provvede a rapire nuovamente le forze presenti del culto del Caos Strisciante. I cultisti di Tsathouggua invece riescono a evocare una creatura senza forma nella loro nuova capitale Cuba. Ma all'alba dell'indomani è chiaro che il dominio di Nyarlathotep sull'intero pianeta è ormai cosa fatta. Stravolta e trasfigurata dal culto sbavante di miliardi di esseri umani, ridotti a loro volta a cultisti senza identità, la realtà collassa in un universo di follia pura, mettendo fine ai giochi.

Il segnapunti a fine partita. È andata male, c'è poco da dire.
Il segnapunti a fine partita. È andata male, c'è poco da dire.

Si chiude quindi la partita con una vittoria brutale del Caos Strisciante, che compiendo un rituale dell'annichilimento (giuro, così si chiamano) raddoppia la già mostruosa quantità di punti ottenuti per mezzo del controllo di una quantità inverosimile di portali. Bubastis, con una netta accelerazione, riesce a mettere da parte parecchi punti e si ferma in seconda posizione, con un enorme distacco sia da parte di Nyarlathotep che nei confronti del Dormiente di N'kai (tra l'altro mai evocato: si vede che lo chiamano "dormiente" per un buon motivo). Un finale amaro che chiama vendetta, anche perchè, almeno per quanto riguarda me, ho capito come giocare i gatti solamente sulla via del ritorno verso casa, a partita finita. Ci saranno occasioni per vendicarsi.

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La discesa di Bastet sull'Asia.

Cuba.

Tsathouggua grugnisce dormiente.

La scheda di Bubastis a fine partita.

La scheda del Caos Dormiente a fine partita.

La scheda del Dormiente a fine partita.


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